Care/i Assessori e Consigliere/i Comunali,
vorrei in primo luogo rivolgervi un sincero ringraziamento per il lavoro che avete svolto nella scorsa attività amministrativa. Il lavoro che ci lasciate in eredità ci consegna una realtà economica, sociale e culturale della nostra Comunità profondamente cambiata. Lo è nell’assetto urbano del paese, nel quale positivamente incide il piano strutturale ed il regolamento urbanistico approvato, lo è nel campo delle opere pubbliche che hanno qualificato l’identità della nostra cittadina, lo è nell’organizzazione produttiva ed economica che ha saputo affrontare le sfide dell’innovazione e dei mercati.
Un lavoro, quello che avete svolto, che ha saputo misurarsi con i cambiamenti sociali che ci coinvolgono come i problemi della sicurezza, dell’integrazione e delle nuove povertà. Sono questi alcuni degli aspetti di un lavoro proficuo durato cinque anni ed ispirato dalla volontà di cooperare, di guardare agli interessi della comunità, superando spesso le logiche di appartenenza politica e di schieramento. È l’eredità importante che il Sottoscritto e tutto il nuovo Consiglio Comunale saranno chiamati a sviluppare e vorrei farlo contando ancora sul vostro contributo, di cittadini impegnati nell’organizzazione della nostra Comunità. Le sfide che avremo di fronte nei prossimi anni saranno altrettanto importanti.
L’organizzazione delle nostre imprese è messa alla prova dalla crisi generale che ridisegnerà il sistema produttivo del Paese. L’accrescersi delle disparità sociali accentua i problemi del disagio sociale delle famiglie, dei giovani e degli anziani; i mutamenti sociali dovuti alle dinamiche demografiche migratorie nazionali ed internazionali e la riforma del sistema istituzionale e locale imporrà nuove forme di organizzazione del Comune.
È dentro a questi cambiamenti dovremmo essere in grado di offrire una risposta alla domanda ed all’aspirazione ad un futuro migliore che giunge dal complesso della società ed in primo luogo dalle nuove generazioni. Dobbiamo guardare perciò all’organizzazione della società, rafforzandone le caratteristiche economiche in ogni campo: l’artigianato, la piccola e media impresa, il turismo, l’agricoltura e il commercio; dobbiamo farlo nel campo dell’organizzazione dei servizi sociali dell’assistenza e della prevenzione, in campo sanitario; dobbiamo farlo nel campo della cultura dello sviluppo dell’associazionismo. Dobbiamo farlo insieme ai cittadini per rafforzare una forte coscienza civica. Senza una forte consapevolezza della propria identità e dell’impegno giornaliero a costruire una società condivisa, difficile è ambire a costruire l’aspettativa di futuro.
Questo vorrei farlo contando anche sulla vostra sensibilità, sulla vostra esperienza, consapevoli che una funzione non si esaurisce nell’incarico che temporaneamente si svolge, bensì nella convinzione che una società cresce con il concorso di tutte le forze in campo, a partire da quelle che hanno dimostrato nel tempo maggiori sensibilità.
Grazie dunque per ciò che avete fatto e per ciò che insieme faremo nel futuro.
Il Sindaco
Claudio Franci