Ho letto con stupore la nota pubblicata dalla stampa a firma di Flavio Monaci, responsabile di Sinistra e Libertà dell’Amiata, in merito alle ipotetiche ronde che sarebbero state istituite dal Comune di Castel del Piano.
La nota non corrisponde al vero né nei fatti né nella sostanza.
L’Amministrazione Comunale di Castel del Piano, infatti, ha avviato dopo il mio insediamento, e non in concomitanza con l’approvazione del decreto Maroni come viene scritto, un confronto per migliorare il decoro urbano e la migliore vivibilità del nostro paese.
In questo contesto è stata avviata una campagna pubblicitaria relativa alla pulizia dei parchi e del Centro Storico per quanto riguarda il libero accesso dei cani, per migliorare i servizi di raccolta della nettezza urbana e non abbandonare i rifiuti nelle strade e per sensibilizzare i proprietari dei veicoli a sostare negli spazi addetti e rispettare il disco orario.
È stata una campagna pubblicitaria fortemente apprezzata dai cittadini e dai turisti che in questi giorni affollano il nostro paese.
Al fine di aiutare questo lavoro di sensibilizzazione è stata chiesta la disponibilità della Consulta delle Contrade a mettere a disposizione un gruppo di giovani che stanno contribuendo, assieme agli operatori del Comune e in forma gratuita all’informazione, alla sensibilizzazione ed alla richiesta di collaborazione da parte dei cittadini e dei turisti.
Questa attività è rivolta ad indicare a coloro che non rispettano il Codice della Strada l’avvenuta infrazione ed indicare anche le aree di posteggio a lunga sosta.
Cosa abbia a vedere tutto questo con le ronde, con il clima repressivo, secessionista ed anti-istituzionale mi rimane davvero difficile comprenderlo.
Ci vuole davvero molta fantasia scambiare un impegno civico con le ronde del decreto Maroni con le quali non sono nemmeno lontanamente d’accordo.
IL SINDACO
On. Claudio Franci