La prima batteria, di quattro cavalli, ha visto Dostoewskii, montato da Alessio Pollioni, Lu mutu di Gallura, montato da Walter Pusceddu, Licurgo, montato da Antonio Siri, e Ladinas, montato da Giancarlo Bergamaschi:si sono qualificati Pusceddu e Siri. La seconda batteria con Igor de Mores, montato da Pollioni, Limpidu de Zamaglia montato da Pusceddu e Iron River montato da Pietro Porcu ha visto qualificarsi Igor de Mores e Iron River, mentre la terza batteria, composta da Iolao montato da Pietro Porcu, Linkin Park montato da Andrea Farris, e Momenti di Tempio montato da Marco Verdigi ha visto classificarsi Iolao e Linkin Park. La quarta batteria, composta da Estremo Oriente montato da Simone Mereu, Isopac, montato da Pampero, Fanè montato da Antonio Siri, e Mascalzino, montato da Giacomo Lisciandrello, ha visto Fanè e Isopac qualificarsi. L’ultima batteria, ha riservato alcuni momenti di tensione con Istrix, montato da Giacomo Lisciandrello, Froria , montato da Mirco Virdigi, Zio Sauro, montato da Massimo Columbu quando nella corsa, Liscianedrello, ha tentato per due volte di sorpassare all’esterno Mirco Virdigi, il quale lo ha respinto facendolo cadere, Istrix, scosso ha proseguito la sua corsa, mentre, Lisciandrello, a terra, riceveva alcune nerbate dal Virdigi a cavallo, alla fine qualificati Ziosauro e Froria.
Al termine delle batterie, è stato assegnato il premio Frediani al cavallo Igor de Mores ed al suo proprietario Simone Benanchi.