Vince la Contrada BORGO

La contrada  “Borgo” dopo 11 anni rompe il lungo digiuno aggiudicandosi il drappellone dipinto dal carabiniere Marco Antonucci,  grazie al cavallo Iolao e al giovane fantino, già esordiente a Siena  per la contrada del Drago, Gianluca Mureddu, detto ‘’Filoferru’’, nome questo di un particolare liquore sardo, molto forte e determinato, come appunto  è stato  il fantino, che ha molto sudato prima di prendere la via giusta per la vittoria.  Per la contrada Monumento Massimo Columbu, detto Veleno, che in questa carriera, con evidenza ha fatto di tutto, con il suo cavallo Lu mutu di  Gallura, per ostacolare la corsa di Borgo (ha avuto tre richiami dal mossiere Massimiliano Narduzzi),  Mario Canu, Clemente, su Igor de Mores,  per le Storte,  si è portato dietro, assieme a Gingillo, Giuseppe Zedde, , su Fanè per Poggio. Appena il mossiere ha chiamato i fantini a cavallo,  si è assistito all’attrito da sempre esistente tra   le contrade di Borgo e Monumento, con Veleno che ha cercato di ostacolare Filoferru  e che ha ricevuto ben tre richiami dal mossiere. Dopo alcune mosse invalidate, in una delle quali il fantino di Borgo e’ caduto da cavallo, alla mossa buona  scatta Mario Canu, che viene raggiunto e passato alla prima curva da Mureddu, che rimane saldamente primo, ben protetto da Clemente fino al termine dei quattro giri e il frustino alzato in segno  consegna la vittoria alla contrada Borgo. La piazza di fede rosa viola  esplode per la felicita’ e i suoi contradaioli  vanno a  strappare il drappellone dalle mani del sindaco e subito si dirigono verso la Chiesa della Madonna delle Grazie per il ringraziamento.  Poi, la festa, che sarà molto lunga, come  lungo e’ stato il digiuno  rotto in questo 8 settembre 2009.

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