comunicato stampa - Cinema Roma

     Ho letto con qualche stupore la presa di posizione del gruppo di opposizione in merito alla delibera della Giunta Municipale dell’11/09/2009 nella quale si approvava un progetto preliminare di ristrutturazione del Cinema Roma, manifestando l’intenzione di acquisirlo a patrimonio Comunale.

      Che la maggioranza abbia manifestato questa intenzione è a conoscenza di tutti: è presente nel programma elettorale, lo abbiamo ribadito nel programma di governo ed in tutte le occasioni di dibattito e confronto.

     L’intenzione di compiere un atto non significa poi conseguire un risultato finale certo. E’ un obbiettivo che intendiamo perseguire e sul quale stiamo con coerenza lavorando. Quali sono ad oggi gli atti in itinere ed in possesso dell’Amministrazione?

     1) La proprietà, con un lettera ufficiale, comunica al Comune la volontà di cessare l’attività dichiarando la propria disponibilità a valutare una possibile offerta di acquisto da parte del Comune.

     2) L’Amministrazione Comunale, dopo una verifica effettuata con l’Agenzia del Territorio, che ne esclude la possibilità di stimare per conto dell’ente il bene, decide di rivolgersi all’Ordine degli Architetti per individuare uno o più professionisti in grado di effettuare una stima congrua. Cosa che stiamo facendo in questi giorni. Ad oggi non abbiamo la stima e nessuna concreta trattativa è aperta.

     È chiaro che la decisione finale sarà assunta nel momento in cui verificheremo il reale valore del bene, le condizioni della trattativa con l’attuale gestore e le disponibilità finanziarie del Comune.

Premesso questo percorso fondamentale e proprio perché chi amministra deve porsi il problema dell’uso delle risorse come un buon padre di famiglia, quando si avvia un processo occorre sapere dove si attivano le risorse e quali strumenti finanziari mettere in campo.

     Qui sta il valore della deliberazione della Giunta dell’11/09/09 e dell’altra conseguente che modifica il piano delle opere previste nel PASL (Piano Attuativo di Sviluppo Locale). Questo strumento è fondamentale per accedere ai finanziamenti regionali e comunitari.

     Il 30 settembre scorso era prevista la data ultima per inserire nuovi progetti in questo strumento di programmazione. La Giunta ha ritenuto d’inserirlo dopo aver approvato, con un atto adottato nella seduta della Giunta dell’11/09/09, il progetto preliminare di ristrutturazione.

     E questo è quello che abbiamo fatto, affinché di fronte ad una eventuale e possibile acquisizione del bene avessimo anche gli strumenti finanziari per operare.

     Vorrei infine ricordare che le opere indicate dalla minoranza come il tetto di Palazzo Ginanneschi sono già inserite, come priorità, negli strumenti della programmazione. Per la risistemazione del tetto di Palazzo Nerucci ed il rifacimento dei bagni della scuola elementare i progetti ci sono, abbiamo reperito le risorse ed appalteremo nei prossimi giorni i lavori.

Castel del Piano, lì 12/10/09

Claudio Franci

Sindaco di Castel Del Piano

sindaco@comune.casteldelpiano.gr.it 

 

 

 

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento