Il Consiglio Comunale riunito in seduta straordinaria per discutere la mozione presentata dal Gruppo Consiliare di Minoranza “Per un Comune di tutti” in merito all’organizzazione sanitaria, con particolare riferimento al Presidio Ospedaliero di Castel del Piano;
Tenuto conto del dibattito sviluppatosi alla presenza della Direzione Generale dell’Asl 9, al quale hanno partecipato numerosi cittadini, le associazioni di volontariato sociale, le forze politiche ed amministrative del territorio espresse dai Sindaco o loro delegati;
Preso atto:
v’ delle dichiarazione e degli orientamenti espressi dal Direttore Generale dell’ASL sul futuro dell’assistenza sanitaria sull’Amiata Grossetano e sul ruolo dell’Ospedale di Castel del Piano, oltre all’attuale livello delle attività di medicina e geriatria;
v’ dell’attenzione dell’Asl alle esigenze del territorio e dell’impegno della stessa a continuare nell’opera intrapresa volta ad integrare e rafforzare le attività di cura, di prevenzione e di assistenza;
v’ della consapevolezza espressa dall’ASL sulla necessità di migliorare alcuni servizi a partire dal Pronto Soccorso;
v’ dell’impegno dell’azienda ad aprire nei prossimi giorni il cantiere per la realizzazione del nuovo Pronto Soccorso, all’apertura della nuova palestra per la riabilitazione ed il reparto con i nuovi 10 posti letto dell’ospedale di Comunità e di riabilitazione entro i primi di aprile;
v’ dell’avvenuta messa in esercizio di macchine radiodiagnostiche di ultima generazione, compresa la Tac;
v’ della necessità di avviare una verifica complessiva dei servizi nell’ospedale e nel territorio;
ESPRIME E RIBADISCE
CHE alla realizzazione del Nuovo Pronto Soccorso debba corrispondere un adeguato funzionamento operativo dello stesso, infatti il pronto soccorso in una realtà come la nostra montagna, con una popolazione prevalentemente anziana, altresì vocata al turismo estivo ed invernale, ricca di iniziative commerciali, agricole e artigianali, tenendo nel dovuto conto, le distanze dall’ospedale di Grosseto, che creano difficoltà soprattutto nel periodo invernale e non sempre sono risolvibili dall’intervento dell’elisoccorso, deve rappresentare un punto di eccellenza.
Un Pronto Soccorso di primo livello funzionante 24 ore su 24 con una dotazione organica stabilmente integrata alla struttura ospedaliera ed in grado di garantire il pronto intervento delle figure mediche e chirurgiche;
CHE occorre perciò adeguare i protocolli diagnostici, dell’attività radiologica, ampliando le casistiche oggi gestibili per via informatica, garantendo la diagnostica per immagini nelle ventiquattro ore e che in questo contesto occorre garantire l’attività del laboratorio di analisi nelle 24 ore, un servizio che ad oggi rappresenta un punto di eccellenza nell’attività ospedaliera;
CHE sulla chirurgia è necessario estendere l’offerta dell’attività specialistica. L’attività oggi presente in day surgery, che oggi consente l’attività di ortopedia e l’operazione alla cataratta deve essere estesa ad altri campi d’intervento prevedendo la possibilità anche di una eventuale permanenza notturna del paziente (one day surgery). Al fine del conseguimento di questi obiettivi occorre prevedere, inoltre, una riorganizzazione dell’Unità Operativa di Chirurgia e del servizio di reperibilità. Nel contesto dei Servizi a Rete occorre prevedere, inoltre, percorsi privilegiati di accesso alle strutture ospedaliere provinciali di riferimento;
CHE occorre potenziare e riorganizzare l’assistenza domiciliare sul territorio garantendo il servizio anche nei giorni di sabato e domenica.
Queste priorità consentiranno di rafforzare l’integrazione delle attività del presidio ospedaliero con il territorio.
IMPEGNA
inoltre il Sindaco ad effettuare anche attraverso la SDS una attenta verifica sul protocollo d’intesa a suo tempo stilato fra amministrazioni comunali, Regione Toscana ed ASL al fine di monitorarne l’attuazione ed apportare le eventuali modifiche anche alla luce della discussione sviluppatasi in seno al Consiglio Comunale.