Interventi zona artigianale ed industriale “Cellane”

Molto spesso,ognuno di noi, si approccia ai problemi della comunità e dell’organizzazione dei servizi posando lo sguardo su ciò che sente ed avverte più vicino in quel momento. E’ un istinto naturale,contiene una sua validità ,è comunque sempre un termine di valutazione. Partendo da questi bisogni,noi amministratori, ci troviamo ogni giorno a misurarci con la richiesta di dare soluzione a questi problemi, (la buca, la lampadina,l’erba alta davanti a casa,la manutenzione del Piazzone etc….) anche se non sempre riusciamo puntualmente a farlo. Più complicato è operare in sinergia con il sentire dei cittadini, quando alziamo lo sguardo,cerchiamo cioè, di contemplare i bisogni giornalieri con le scelte che riguardano il futuro della comunità,intesa in maniera complessiva, con scelte che apparentemente non hanno una  ricaduta diretta sul singolo cittadino,quando dobbiamo stabilire delle priorità.

Ragionavo un po’ su queste questioni, in questi giorni, pensando alla nostra area artigianale ed industriale delle Cellane.

E’ indubbio che in quell’area si produce una parte importante della ricchezza della nostra comunità,lo si fa in termini di produzione di beni,di merci e di impiego della forza lavoro.

Se paragonassimo il territorio al corpo umano,non so se potremmo definirla,il cuore dell’economia,certamente è uno degli organi vitali.

Anche per questo l’Amministrazione Comunale è decisa a dare priorità ad un complesso d’interventi strutturali che consentano di qualificare l’area e di svilupparla ulteriormente.

Il bando pubblicato agli inizi di maggio dalla R.Toscana, sull’utilizzo dei fondi comunitari finalizzato alla riqualificazione delle aree artigianali esistenti, ci offre l’opportunità di partecipare con un progetto in grado di affrontare le criticità oggi presenti e determinate dallo sviluppo degli insediamenti produttivi avvenuto nel corso degli anni.

La prima questione riguarda la viabilità di accesso. E’ evidente a tutti come oggi l’area delle Cellane sia soffocata da una sola zona di accesso, che si immette direttamente nella viabilità urbana,con un incidenza di traffico e di pericolosità che desta preoccupazione. Pensare allo sviluppo ulteriore dell’area non può quindi prescindere dalla realizzazione di una nuova strada di accesso. Il piano strutturale approvato dalla precedente amministrazione prevedeva un tracciato che oggi prendiamo a riferimento come asse centrale sul quale riqualificare il complesso dell’area. Sarà un investimento ambizioso che, qualora ammesso a finanziamento, comporterà una sostanziosa partecipazione del Comune alla sua realizzazione.

L’altro aspetto riguarda la riqualificazione del depuratore a servizio dell’area,pensato e realizzato ormai oltre 20 anni fa e che ha bisogno di essere ridimensionato in virtù dei nuovi carichi industriali e delle norme di legge.

Assieme alla riqualificazione del depuratore dovrà essere affrontato anche il problema della gestione, impegno sancito anch’esso all’atto della sua costruzione e sempre derogato. Gli atti approvati nei mesi scorsi dal Consiglio Comunale gettano le basi per  definire una volta per tutte le condizioni di gestione di questa importante opera.

Esistono poi due ordini di questioni che riguardano l’adeguamento dell’area alle nuove performance ambientali.

La prima è il miglioramento degli spazi a verde e per quanto riguarda la costruzione dei nuovi edifici una maggior attenzione all’estetica degli stessi.

Il secondo è rappresentato dall’introduzione di forme di risparmio energetico ,pubblico e privato.

Da alcuni mesi il Consiglio Comunale ha approvato una modifica al regolamento edilizio che consente, alle imprese che installano impianti fotovoltaico nei tetti dei capannoni, di beneficiare di un’aumento della volumetria fino al 10%. Già alcune imprese si sono dotate di questi impianti ed il Comune farà la propria parte,realizzando un impianto fotovoltaico nel tetto del magazzino comunale di 50kw con un investimento di circa 200 milioni.

Intendiamo inoltre predisporre un progetto di riduzione dei consumi di energia elettrica sulla pubblica illuminazione utilizzando le nuove tecnologie da installare sui lampioni.

Ci mettiamo in gioco quindi per ridisegnare il sistema urbano del nostro comune,partecipando alle opportunità che ci vengono offerte, e nel farlo vogliamo proporci l’obbiettivo di migliorare gli standard qualitativi del vivere urbano,sollecitando anche il sistema economico a misurarsi con le novità e le opportunità che giungono dall’applicazione di nuove tecnologie

 

Claudio Franci

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.