Signori Consiglieri,
la presentazione del programma di governo da parte del Sindaco e della Giunta Comunale porta a compimento la fase degli adempimenti istituzionali previsti dal nostro Statuto e delinea il percorso che l’Amministrazione intende percorrere nei prossimi cinque anni di durata del mandato amministrativo. Giungiamo a questo appuntamento dopo un lavoro significativo che ha impegnato tutti nella gestione del periodo estivo, particolarmente importante per una realtà turistica come la nostra: Un lavoro che si è proposto fin dall’inizio, di mettere in condizione le istituzioni comprensoriali di non interrompere la propria attività di governo. Si sono insediate infatti la Società della Salute, la Conferenza dei Sindaci della Comunità Montana, si è eletto il Presidente e la Giunta della stessa, si è insediato il Consiglio della casa di Riposo ed il suo Presidente.
Questo lavoro troverà una conclusione entro l’autunno con l’elezione da parte del nostro Consiglio Comunale delle Commissioni Consiliari.
Nel programma elettorale depositato all’atto di presentazione della lista “Solidarietà e Progresso” abbiamo delineato le caratteristiche della nostra comunità,gli assi fondamentali dello sviluppo, le azioni che intendiamo perseguire ,è il patto che abbiamo sottoscritto con gli elettori ed al quale ci sentiamo vincolati. Non ripercorreremmo in questo atto di governo l’analisi lì contenuta, e che consideriamo parte integrante di questo, ci preme indicare invece gli obbiettivi più importanti sui quali concentreremo l’impegno e l’attenzione.
CASTELDELPIANO NEL SISTEMA ISTITUZIONALE
Il sistema economico e produttivo, la dimensione dei servizi sociali, assistenziali e di cura , il tessuto associativo culturale, ricreativo e sportivo presenti nel nostro Comune ci affidano una importante responsabilità nel proiettare la nostra comunità nel contesto comprensoriale dell’Amiata e nelle relazioni che dovranno consolidarsi e svilupparsi con il resto della Provincia e della Regione. Dobbiamo farlo guardando ai processi in atto nella riorganizzazione del sistema istituzionale nazionale, nel definirsi delle norme che accompagneranno il nuovo sistema decentrato di organizzazione dello Stato. Abbiamo la consapevolezza che importanti cambiamenti si determineranno nell’organizzazione delle istituzioni e della pubblica amministrazione nei prossimi anni e, quindi, dobbiamo guardare all’oggi pensando all’organizzazione del prossimo ed imminente futuro.
Lo facciamo sapendo che la nostra forza e visibilità non ci è data esclusivamente dal nostro sistema locale, ma può esprimersi e rappresentarsi al meglio in un contesto in cui l’Amiata cresce tutta insieme.
La Comunità Montana è divenuta nel corso degli ultimi anni un soggetto qualificato nella gestione dei servizi locali in forma associata, dobbiamo migliorare e sviluppare questa funzione e nel contempo dobbiamo lavorare per far sì che la Comunità Montana sia sempre di più lo strumento attraverso il quale definire gli indirizzi di sviluppo del comprensorio e la sua capacità di rappresentanza complessiva degli interessi del territorio. Compiremo un monitoraggio sulle funzioni che abbiamo delegato, sull’efficacia del loro funzionamento e siamo disponibili a ragionare su nuove funzioni da attribuire all’Ente Montano .
La Società della Salute è il nuovo strumento per riprogrammare le politiche sociali e sanitarie, la prevenzione e la cura. Dalla fase di sperimentazione si passa oggi ad una sua stabilizzazione istituzionale. Entro l’anno dovremmo provvedere all’approvazione dello Statuto e del contratto dei servizi,da stipulare con l’Asl. Gli obbiettivi prioritari sono la riunificazione dei servizi sociali e di assistenza presenti nel territorio nell’ambito della SDS e l’ integrazione delle funzioni di prevenzione del territorio con i servizi diagnostici e di cura che dovranno trovare un adeguato supporto nell’ambito della struttura ospedaliera. La bussola che dovrà guidare il nostro lavoro dovrà essere quella di cogliere i bisogni dei cittadini, garantire qualità,efficienza e sicurezza. La realizzazione del nuovo Pronto soccorso, i cui lavori sono in fase di aggiudicazione e
l’ammodernamento delle tecnologie diagnostiche, rappresenteranno i punti qualificanti della nuova riorganizzazione ospedaliera, assieme all’attivazione dei quattro posti di cure intermedie e dei sei posti letto di riabilitazione ex art.26.
La Provincia di Grosseto. La Provincia ha acquisito in questi anni sempre più un ruolo di programmazione delle politiche di sviluppo e di raccordo con gli strumenti di governo della Regione Toscana. Con la provincia dovremo avere la capacità di rapportarsi sia come comprensorio Amiata sia come sistema locale.
Le questioni più rilevanti che dovranno trovare una loro ridefinizione e proiezione nel futuro riguardano:
- il sistema ambientale e la programmazione urbanistica;
- le politiche turistiche e la funzione dell’ ufficio dell’APT Amiata nel sistema turistico provinciale; - l’ammodernamento della viabilità a partire dalla strada del Cipressino;
- il sistema agricolo e le produzioni di qualità amiatine nel contesto provinciale.
Su queste priorità occorrerà urgentemente giungere alla stipula di un accordo di programma fra Comuni,Comunità Montana dell’Amiata e Provincia.
Assieme all’azione coordinata di Governo occorre agire per rimodulare gli obbiettivi locali rispetto alla programmazione provinciale. Avvieremo a farlo a partire dalla prima scadenza che abbiamo di fronte che è quella della revisione del PASL entro il 30 di settembre.
La nostra collocazione, la montagna divisa fra due Province, i sistemi economici, turistici e sociali a noi limitrofi c’impongono una forte capacità di confronto anche con la Provincia e le Istituzioni senesi. E’ un lavoro già avviato sulle questioni relative alla montagna ed alla gestione della risorsa geotermica che dovremo portare avanti con determinazione.
La Fondazione Monte dei Paschi. I rapporti costruiti in questi anni, la scelta di rapportarsi unitariamente come comprensorio rispetto alle opportunità offerte dalle risorse che annualmente la Fondazione mette a disposizione è la scelta che riconfermiamo. E’ in questo schema che intendiamo sviluppare il nostro rapporto con la Regione Toscana con la quale abbiamo avviato ad affrontare alcune importanti questioni nel campo sociale,culturale ed economico.
IL NUOVO RUOLO DEL COMUNE NELLA GESTIONE DEI SERVIZI E
NEI RAPPORTI CON I CITTADINI.
Attività che fino ad alcuni anni fa erano gestite direttamente dal Comune sono oggi gestite in maniera delegata dalla Comunità Montana e dalla SDS, altri servizi sono come l’acqua e la nettezza urbana sono affidati in gestione attraverso la concessione di servizi all’acquedotto del Fiora ed al CO.S.EC.A..
La responsabilità del Comune nei confronti dei cittadini non è venuta meno ed occorre operare avendo questa consapevolezza. Il Comune deve essere in grado di affinare la capacità di controllo in merito ai servizi che vengono affidati ad altri soggetti e, di pari passo, è chiamato ad esercitare un ruolo di orientamento nelle attività dei soggetti gestori dei quali è socio.
Tutto ciò impone un approccio nuovo rispetto alla questione dei servizi,un approccio che deve riguardare sia la struttura comunale, sia gli amministratori.
Raccolta della Nettezza Urbana CO.S.EC.A. ed A.T.O..
Non possiamo ragionare della gestione dei rifiuti senza sapere le scelte che l’A.T.O. compie. L’A.T.O. rifiuti del quale fanno parte tutti i Comuni delle province di Grosseto Siena e Arezzo è il soggetto pubblico che definisce gli obbiettivi e le scelte da compiere nella organizzazione e gestione dello spazzamento, raccolta, smaltimento dei rifiuti attraverso il piano d’ambito, definendo standard generali ai quali ogni realtà deve attenersi. La scelta più importante a cui l’A.T.O. oggi lavora è rappresentata dalla gara per l’affidamento del servizio rifiuti per tutti Comuni facenti parte del bacino. In questa discussione sui criteri e definizione degli standard noi dovremo giocare la nostra parte, affinché siano più vicini possibili alle nostre esigenze.
Il CO.S.EC.A. è invece è la s.p.a. che gestisce in questa fase il servizio di spezzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti, al quale aderiscono quasi tutti i Comuni della Provincia di Grosseto. Ha l’ambizione di partecipare, assieme ad altre spa presenti nel territorio,alla gara per l’affidamento del servizio.
Non siamo soddisfatti di come fino ad oggi il servizio sia stato gestito dalla spa della quale siamo soci ed una serie di correttivi, al contratto in essere, intendiamo apportarli in attesa dell’aggiudicazione della gara.
Rimane il fatto che gli obbiettivi sui quali dobbiamo lavorare sono quelli dello sviluppo della raccolta differenziata incentivando il lavoro già avviato con la raccolta degli oli esausti e dell’umido, accentuandola sulle altre materie:plastica,ferro,vetro,carta… al fine di perseguire l’obbiettivo di ridurre la tariffa ai cittadini.
L’acqua e l’acquedotto del Fiora. Non mi soffermo sullo schema di gestione del ciclo dell’acqua che è uguale a quello dei rifiuti. Debbo altresì sottolineare che alcune scelte importanti sull’acqua sono state compiute a sostegno delle fasce più deboli della popolazione con significative riduzioni di tariffa.
Sul programma degli investimenti dell’A.T.O. occorre invece aprire un importante capitolo di rafforzamento di obbiettivi d’intervento nel nostro comune.
Da tutto questo risulta chiaro che il primo cambiamento riguarda il rapporto fra Comune socio che deve pretendere il buon andamento economico della società delle quali fa parte e del Comune affidatario del servizio che deve altresì pretendere il rispetto dei contratti senza nessuno sconto. Avviene così il primo mutamento culturale del Comune degli amministratori e dei funzionari chiamati a vigilare sul rispetto dei contratti.
Trasparenza e l’informatica al servizio dei cittadini.
Adeguare il sito internet del Comune,realizzare il front office al piano terra del Palazzo comunale sono le priorità sulle quali intendiamo andare avanti.
La realizzazione di questi due obbiettivi cambierà radicalmente l’organizzazione della macchina burocratica ed amministrativa. Il sito dovrà garantire la massima trasparenza,l’accesso agli atti,la possibilità d’inoltrare in maniera certificata i documenti; il front-office sarà l’esclusivo punto di accesso per ogni informazione della quale il cittadino ha bisogno. È un investimento importante che ha bisogno della collaborazione del personale e di importanti investimenti di formazione professionale. È una sfida importante che potrà mettere in rete anche le due frazioni di Montenero e Montegiovi, migliorare la qualità dei servizi e contribuirà a proiettare il nostro Ente nei processi di riforma della Pubblica amministrazione non più eludibile.
GLI INTERVENTI A SOSTEGNO DELL’ECONOMIA
Anche il nostro tessuto imprenditoriale, pur in maniera differenziata, non passerà indenne rispetto alla crisi ed alla riorganizzazione in atto. È un sistema il nostro che occorre aiutare a consolidarsi ed a crescere, ad affrontare le innovazioni che si rendono necessarie di fronte ai cambiamenti in atto.
È opportuno favorire le relazioni tra imprese, la loro conoscenza, la capacità di pensare ed agire insieme a partire dal territorio e nella proiezione con il sistema economico più in generale.
Occorre farlo impegnando le associazioni, i consorzi, a partire da quelli di garanzia e dell’export, i consorzi dei marchi di qualità che assolvono ad un ruolo insostituibile a fianco delle istituzioni. Occorre coinvolgere il sistema scolastico nella vita delle imprese e sviluppare un rapporto volto a favorire la ricerca con l’Università.
Intendiamo promuovere una presenza della Camera di Commercio nella nostra realtà.
Al fine di rendere operativo un lavoro comune intendiamo definire un patto per lo sviluppo con il sistema imprenditoriale locale ed il suo sistema associativo del quale vorremmo tracciare le linee più significative.
Il miglioramento infrastrutturale, l’informatizzazione del territorio, lo sviluppo della banda larga, esercitando un forte controllo sui soggetti gestori a partire da Telecom, le cui inefficienze di gestione del servizio di telefonia ed ADSL sono all’ordine del giorno.
Lo sviluppo delle aree ad insediamento produttivo Orcia 1 , Borgo Santa Rita e gli insediamenti previsti attorno alla realtà urbana di Casteldelpiano, Montenero e Montegiovi.
La viabilità di accesso alle Cellane, la definizione di un percorso di gestione dei depuratori di Cellane ed Orcia 1.
Il collegamento con la grande viabilità attraverso l’ammodernamento della strada del Cipressino . L’amministrazione intende fin da ora avviare a verificare l’efficacia del Piano strutturale e del regolamento urbanistico arrivando al 2011 pronti per una eventuale revisione.
Intendiamo contribuire allo sviluppo delle nostre imprese istituendo gli albi dei fornitori di fiducia, che potranno consentire all’Amministrazione , per una serie di lavori , di utilizzare le imprese più vicine al territorio, così pure il metodo degli appalti, che utilizzeremo in maniera prevalente, sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Istituiremo anche l’albo dei professionisti per incarichi fino a 100 mila euro.
Sono scelte queste che rafforzeranno il sistema professionale ed imprenditoriale del territorio. Puntiamo allo sviluppo delle energie rinnovabili a partire dal fotovoltaico, adeguando le norme del piano strutturale alla nuova legislazione in atto, semplificando le procedure e favorendo gli investimenti sia nelle residenze private sia nelle strutture industriali.
Sul turismo occorre recuperare a pieno la funzione della parte alta della montagna nella promozione turistica, così come è necessario raccordare l’attività dei vari soggetti in campo: produttori agricoli di qualità, sistema della ristorazione, commercio e artigianato. Il Centro Commerciale Naturale, La strada del Vino e dei Sapori, i Consorzi del Montecucco, della Castagna, e dell’olivastra assieme alle associazioni di categoria sono i soggetti assieme ai quali ripensare e rafforzare alcune scelte. La filiera corta per l’agricoltura, la mostra dell’artigianato, il mercato dell’antiquariato, la notte bianca che abbiamo quest’anno istituito, le festività di Montenero e Montegiovi rappresentano i punti di partenza di un progetto organico sul quale lavorare.
Il nuovo progetto che intendiamo proporre nell’ambito della programmazione annuale è il “mese del gusto” dove le nostre produzioni di carne, abbinate alle altre produzioni di qualità, forniscano una adeguata vetrina ad attività storiche come quelle della macellazione e della lavorazione delle carni che mantengono ancora un forte legame di filiera. Il nostro Comune è uno dei pochi che ha una struttura di mattazione pubblica che acquisirà il marchio CEE entro la fine dell’anno e sulla quale assieme ai privati ed al contributo della R:Toscana stiamo investendo.
GLI INVESTIMENTI SU TERRITORIO AMBIENTE E TESSUTO URBANO Sul fronte della manutenzione del territorio importanti investimenti sono in atto e su questa strada dovremmo continuare a lavorare.
Sono in fase di esecuzione i lavori di un milione di euro per il consolidamento delle vecchie mura,ripresenteremo i progetti al Ministero per l’ambiente per completare questo fondamentale intervento.
I cambiamenti climatici di questi anni hanno messo a dura prova il nostro territorio, occorre un attento monitoraggio dei rischi,una programmazione adeguata degli interventi di manutenzione della viabilità rurale ed in questo quadro occorre rivisitare la funzione dei consorzi.
Un intervento significativo sarà programmato per la risistemazione del manto stradale urbano a partire da alcune aree di particolare difficoltà. Via di Montagna, Fosso degli Ebrei per citarne alcune ed interventi significativi di messa in sicurezza in altre strade di intenso traffico come via la Pianetta, via Don Minzoni e via Roma.
Prioritario per l’amministrazione è affrontare il problema dei posteggi e della riorganizzazione del traffico. Sulla riorganizzazione del traffico intendiamo affidare un incarico ad una società specializzate per una riorganizzazione complessiva dell’area urbana.
Sui posteggi avvieremo ad intervenire a partire dalle aree già disponibili per poi verificare costi e possibilità di operare in projet financing per la realizzazione di un posteggio in Piazza Panorama. Eguale priorità dovranno averla la realizzazione di aree di posteggio a servizio dei Centri storici di Montenero e Montegiovi.
I parchi e l’arredo urbano
Pulizia dei parchi, riqualificazione delle aree verdi,valorizzazione dei Centri Storici sono le scelte a cui l’Amministrazione intende attenersi.
Avvieremo a farlo bandendo un progetto d’idee per la riqualificazione del Piazzone e l’arredamento di Piazza Madonna e Corso Nasini, partendo dal contributo messo a disposizione dalla Regione toscana sui Centri Commerciali Naturali di circa 230.000 euro.
Dovremo ripensare alla funzione nel sistema urbano del parco tennis non escludendo ipotesi estive di gestione.
Dovremo realizzare il parco a servizio delle scuole elementari del capoluogo.
Un’altra importante riqualificazione dovrà essere operata nel Parco Comunale di Montenero, una stupenda area verde a servizio di tutta la Comunità.
Interventi importanti di riqualificazione riguardano già i centri storici con l’esecuzione effettuata dei lavori della Piazza di Montenero e l’avvio in questi giorni dei lavori di riqualificazione di Piazza Bellavista a Castel del Piano con un investimento di circa 400.000 mila euro.
Il programma di nuovi interventi nei Centri storici partirà da una verifica delle criticità in essere. L’attenzione che dovremmo prestare alla pulizia dei parchi va riservata ai cimiteri del nostro Comune, che hanno bisogno d’importanti interventi di manutenzione straordinaria.
Sanità e sicurezza sociale
Sulla sanità e sicurezza sociale, già parlando della SDS, abbiamo introdotto le linee sulle quali intendiamo muoverci, ciò che ci preme inoltre sottolineare è la volontà di rafforzare il confronto con la direzione dell’azienda della ASL sull’organizzazione del nostro sistema ospedaliero nel quadro dell’organizzazione generale dei servizi sanitari.
Una attenzione particolare intendiamo prestarla all’azione ed all’organizzazione del volontariato fortemente cresciuto in questi anni e fondamentale nella organizzazione dei servizi socio assistenziali.
Lavoreremo alla costituzione di una consulta permanente che consenta di operare insieme sui temi del disagio sociale che riguardano sempre più singoli e famiglie presente nel nostro territorio. L’investimento di circa 800.000 euro per l’ammodernamento della Casa di Riposo doterà la nostra Comunità di una struttura più forte nel rispondere ai problemi della disabilità e dell’ospitalità diurna.
POLITICHE D’INTEGRAZIONE
Nel programma elettorale abbiamo cercato di affrontare il capitolo dell’integrazione sociale,non nascondendoci rispetto ai problemi d’integrazione ed alle opportunità derivanti dalla presenza degli immigrati nel nostro Comune.
Confermiamo in questa sede le indicazioni lì contenute, agire con fermezza nei confronti di chi delinque e rafforzare le politiche di coesione sociale per chi ha deciso di vivere con onestà nel nostro territorio. Per far questo dobbiamo rafforzare la conoscenza reciproca, l’interscambio d’esperienze. Il tavolo permanente sull’immigrazione che abbiamo proposto che veda insieme le Istituzioni, la Prefettura, le forze dell’ordine e le rappresentanze delle Comunità presenti nel territorio è l’obbiettivo da perseguire.
I GIOVANI, LA CULTURA, L’ASSOCIAZIONISMO
Sui giovani dobbiamo investire e scommettere questo è l’impegno che abbiamo assunto e dal quale non intendiamo tornare indietro. Abbiamo attivato in questi mesi confronti ed impegni comuni che andranno sviluppati e rafforzati. Intendiamo farlo mettendo in relazione tutte le associazioni ricreative,culturali sportive presenti con le quali è già avviato un proficuo confronto,intendiamo farlo attorno ad un forte rilancio del valore della cultura nel nostro territorio. Occorre favorire l’ingresso dei giovani nel governo della Comunità e nella gestione delle attività culturali, sportive, ricreative. Può rappresentare un primo passo per accelerare il formarsi e l’estendersi di una classe dirigente in grado di proiettare la nostra comunità nel futuro. Le classi dirigenti non sono esclusivamente i rappresentanti politici, che anzi costituiscono una minoranza, ma sono tutti quei soggetti che con il loro pensiero e la loro attività contribuiscono al formarsi delle idee, alimentano processi, consentono all’organizzazione sociale di muoversi.
Il progetto cultura
Occorre lavorare per far sviluppare il “paese delle arti e della cultura”.
Il patrimonio che abbiamo messo assieme in questi anni ci consente di proporci come un grande laboratorio .
Le attività contenute dentro Palazzo Nerucci, il centro studi Imberciadori, il Museo della Vite e del Vino di Montenero, Accademia laboratorio teatrale Amiata ,assieme al sistema associativo culturale rappresentano i punti di partenza di un progetto in grado di parlare non solo al comprensorio,ma di inserirsi a pieno titolo nei percorsi regionali di promozione della cultura.
E’ in questo contesto che intendiamo valutare la questione del Cinema Roma,come parte di un progetto e di un disegno nel quale la cultura, lo spettacolo, le attività rappresentative, diventano distintive di un sistema e quindi motori dello sviluppo.
In questo percorso fondamentale è il rapporto con sistema scolastico sia per la formazione dei giovani, sia per rendere sempre più consapevole il rapporto con il territorio, la sua conoscenza, l’uso degli strumenti che possiamo mettere a disposizione. La Biblioteca Comunale, il Centro Informatico, l’Emeroteca possono consentire l’attivazione di circuiti virtuosi di collaborazione e forme importanti di relazione e comunicazione. I giovani delle nostre scuole potranno e dovranno essere i protagonisti.
Sono queste le linee di Governo che intendiamo perseguire, vogliamo farlo con il contributo dei cittadini, del sistema associativo locale, auspichiamo che a questo lavoro un apporto positivo giunga dalle forze politiche e civiche rappresentate nel Consiglio Comunale.